Land Live

 L’Italia che reagisce alla crisi economica propone qualità ed efficienza a partire dall’enorme patrimonio culturale e materiale a sua disposizione.

Una nuova Italia che recupera, lavora e trasforma ha la necessità di utilizzare le migliori risorse professionali del Paese. Questo spazio serve a diffondere le nostre iniziative migliori che sviluppiamo ogni giorno con passione, dedizione e perseveranza.

Aiutateci a migliorare noi stessi, vi aiuteremo a migliorare le vostre attività.

 

 

La certificazione sulla sostenibilità energetico ambientale dei nuovi insediamenti edilizi è un tema che ha visto negli ultimi anni uno sviluppo interessante di attività, nel solco delle procedure migliori per l’adozione di validi sistemi di qualità.

Oggi è un tema particolarmente caldo, in quanto la crisi del mercato immobiliare pone gli operatori di fronte alla scelta di operare solo sul lato dei costi di produzione, oppure di integrare questa attenzione gestionale con sistemi di ottimizzazione degli investimenti attenti nel valorizzare aspetti energetico ambientali utili anche a diventare potenti strumenti di vendita.

E’ infatti noto che l’attenzione del potenziale cliente è sempre più orientata alla classificazione energetica degli edifici e che però tale questione deve trovare ancora un suo corretto equilibrio nel dimensionamento dell’offerta in rapporto alle disponibilità del cliente a spendere in efficienza. Vi sono poi altri aspetti qualitativi del prodotto immobiliare, sui quali l’attenzione del cliente può orientarsi, questioni che diventano anche per l’operatore un’opportunità di ottimizzazione dei costi, secondo la logica che la qualità del processo determina anche dei vantaggi dal punto di vista gestionale e dunque vantaggi economico finanziari.

ESCO

Esco: la valutazione dei rischi nella predisposizione dell’offerta

Nella predisposizione di un’offerta relativa al servizio energia, dopo la diagnosi energetica e la valutazione puntuale degli investimenti, prima di procedere alla formalizzazione del piano economico finanziario, è opportuno sviluppare qualche ragionamento sui rischi insiti nel progetto. Tale operazione viene eseguita nella riunione generale del Team Project di passaggio consegne tra Direttore Tecnico  e Direttore Amministrativo  a valle del Cronoprogramma.

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Edilizia Sostenibilità ITACA

Sicurezza Cantieri: attenzione alla costruzione dei muri contro terra

Le scarpate, senza una pendenza adeguata, possono franare improvvisamente, travolgendo le persone e danneggiando i lavori di fondazione. Le operazioni su versanti acclivi sono rischiose soprattutto se, lavorando alla base della scarpate per posare i casseri per la realizzazione di muri di sostegno, l’operatore si trova nel piccolo spazio tra la scarpata e l’armatura. In tale situazione pertanto non esiste la possibilità di fuggire e comunque, in caso di franamento del versante, l’operatore rimane intrappolato.

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Area Gestionale

Il rispetto delle consegne per migliorare le vendite

In un mercato in continua evoluzione, il rispetto dei termini di consegna influenza tutta l’organizzazione della catena produttiva tessile. Affinché si ottenga il corretto efficientamento nella preparazione e successiva spedizione delle pezze di tessuto, è necessario fare un passo indietro nella filiera ed analizzare la bontà dell’informazione e soprattutto la fluidità e fruibilità della stessa.

Si attua il concetto di “push” dell’informazione e non di “pull”. Le informazioni devono essere spinte dal commerciale (Ordini clienti) affinché gli acquisti verifichino quanto devono ordinare (Ordini di acquisto) ed in quali tempi ottenere la materia prima a magazzino (Gestione giacenze e stock). Il magazzino deve approntare l’impegno del materiale per garantire l’esecuzione della produzione che, in funzione delle consegne a cliente, della materia prima disponibile e delle tempistiche delle operazioni di preparazione dei filati, deve programmare la produzione delle pezze di tessuto.

 
 

Uno degli aspetti più importanti della filiera produttiva tessile è organizzare al meglio la spedizione.

La soddisfazione del mercato non è solo in termini di qualità, ma riguarda anche l’efficienza nel rispetto delle consegne verso confezionisti i quali sono a loro volta condizionati dalla produzione di linee cruise, pre-collezione e riassortimenti stagionali con cicli di confezione sempre più rapidi per soddisfare le esigenze del mercato. Diventa importante l’organizzazione dei processi di approntamento della spedizione ed invio della merce.

L’utilizzo di strumenti idonei ad efficentare le operazioni di movimentazioni, come terminali WiFi, lettori bar code, liste di ottimizzazione del percorso per il recupero delle pezze di tessuto ed etichettatrici automatiche, incrementano la produttività diminuendo i tempi per le singole operazioni.  Tale riduzione permette all’azienda di essere proattiva nel contesto del “time to Market” fidelizzando i propri clienti, rafforzando il proprio rapporto di cliente/fornitore favorendo la crescita delle proprie vendite in funzione della qualità del servizio.

 
Area Gestionale

L’efficienza delle operazioni di magazzino

Nell’attuale contesto industriale tessile, l’organizzazione e l’efficienza del magazzino assume sempre più maggior importanza.  Entrando nel dettaglio ci si rende conto che la sincronizzazione degli appuntamenti e delle operatività di unità organizzative interne ed esterne è il vero punto di forza della macchina organizzativa aziendale.

 

Tale sincronizzazione ha un preciso requisito nella costante conoscenza della localizzazione fisica del materiale e della sua consistenza dal punto di vista della qualità e di conseguenza del suo utilizzo produttivo.

 

    

Le materie prime provenienti dai fornitori, vengono così stoccate in appositi magazzini con punti di controllo relativi alla difettosità e metratura utile alla ottimizzazione della movimentazione ed alla conoscenza in tempo reale della effettiva disponibilità per la produzione.

La mappatura del magazzino, l’ottimizzazione dei percorsi, l’utilizzo del bar code e la corretta formazione del personale sull’utilizzo degli strumenti, concorrono ad  ottenere l’efficientamento delle operazioni di gestione del magazzino,  incrementando di fatto la produttività e snellendo le fasi di preparazione e spedizioni ai clienti.

In tale contesto, anche i processi informatici assumono un ruolo di rilievo. Soluzioni proposteed adottate, hanno permesso di creare il corretto assetto organizzaztivo, definendo i flussi operativi fisici ottimizzando i tempi di ogni attività. Inoltre agli operatori, è stata fornita l’adeguata strumnetazione tecnica a supporto di tutte le operazioni di stoccaggio, movimentazione e preparazione della merce, aumentando le prestazioni e diminuendo  il margine di errore operativo.

Area Gestionale

Il Work Flow di processo nella Supply Chain

 

La filiera del tessile/abbigliamento presenta diverse peculiarità, in particolare, una significativa complessità organizzativa, legata alla tipologia dei flussi di prodotto (dal rotolo di tessuto fino al capo finito) e di informazioni .A ciò corrisponde una variabilità informativa,  legata all’operatività logistica e di processo del singolo prodotto, di difficile gestione  nel passaggio da un attore all’altro della stessa supply chain.

Altro segno distintivo di questo settore è l’organizzazione operativa dei nodi della filiera (tessitura, confezione, distribuzione), il cui livello di coordinamento frena l’ottimizzazione dei risultati complessivi sia in termini di costo che di servizio.

Infatti si rileva  una bassissima diffusione di soluzioni standard e spesso anche  una scarsa conoscenza della loro esistenza. Per rispondere alla crescente necessità di recuperi in termini di efficienza e di margini di business, si deve concentrare l’attenzione sull’area operativa – ovvero il controllo dei processi produttivi e distributivi – e su quella amministrativa, identificando soluzioni migliorative.

In ambito tessile diventa prioritario:

  • Definire il work flow di processo, realizzando: sinergie tra i dipartimenti della filiera e perseguendo la fluidità dell’informazione 
  • Snellire l’operatività di magazzino, introducendo l’utilizzo dei tag RFID e Bar Code,
  • Definire  nuovi standard operativi mirati alla gestione dei magazzini (materie prime filati,  prodotti finiti, pezze di tessuto…)
  • Snellire le attività di preparazione ed esecuzione della spedizione, introducendo strumenti che assistano e migliorino il controllo e la preparazione della merce (tag RFID, Bar Code, imballo automatico o semi automatico,….)
  • Ottimizzare e controllare  i tempi ed i  metodi produttivi (preparazione lavaggi, bagni di colore, finissaggi, preparazione telai, ecc.)
  • Controllare la  difettosità (insieme di informazioni utili a migliorare criticità di materiali e operative)
  • Adottare  altre soluzioni in relazione alle necessità di ogni singolo produttore di tessuto

Non a caso le soluzioni si focalizzano proprio sugli aspetti che caratterizzano i flussi: il flusso fisico e il flusso informativo.

Ad esempio, in alcuni casi è stata riscontrata una carenza nei flussi informativi: ossia gli acquisti, su segnalazione di variazioni operati dai fornitori di materia prima, non segnalavano tali cambiamenti alla produzione con conseguente aumento delle criticità nelle successive fasi di preparazione delle pezze di tessuto. La soluzione adottata ha visto l’introduzione di un sistema di sharing dell’informazione a vari livelli tra i diversi attori della filiera. Inoltre sono state studiate e avviate procedure di interventi preventivi a fronte di segnalazioni di variazioni caratteristiche della materia prima, per evitare problemi di lavorazione e permettendo una preventiva riorganizzazione della programmazione della produzione.

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