L’Italia che reagisce alla crisi economica propone qualità ed efficienza a partire dall’enorme patrimonio culturale e materiale a sua disposizione.

Una nuova Italia che recupera, lavora e trasforma ha la necessità di utilizzare le migliori risorse professionali del Paese. Questo spazio serve a diffondere le nostre iniziative migliori che sviluppiamo ogni giorno con passione, dedizione e perseveranza.

Aiutateci a migliorare noi stessi, vi aiuteremo a migliorare le vostre attività.

 

 

La certificazione sulla sostenibilità energetico ambientale dei nuovi insediamenti edilizi è un tema che ha visto negli ultimi anni uno sviluppo interessante di attività, nel solco delle procedure migliori per l’adozione di validi sistemi di qualità.

Oggi è un tema particolarmente caldo, in quanto la crisi del mercato immobiliare pone gli operatori di fronte alla scelta di operare solo sul lato dei costi di produzione, oppure di integrare questa attenzione gestionale con sistemi di ottimizzazione degli investimenti attenti nel valorizzare aspetti energetico ambientali utili anche a diventare potenti strumenti di vendita.

E’ infatti noto che l’attenzione del potenziale cliente è sempre più orientata alla classificazione energetica degli edifici e che però tale questione deve trovare ancora un suo corretto equilibrio nel dimensionamento dell’offerta in rapporto alle disponibilità del cliente a spendere in efficienza. Vi sono poi altri aspetti qualitativi del prodotto immobiliare, sui quali l’attenzione del cliente può orientarsi, questioni che diventano anche per l’operatore un’opportunità di ottimizzazione dei costi, secondo la logica che la qualità del processo determina anche dei vantaggi dal punto di vista gestionale e dunque vantaggi economico finanziari.

Attualità

Il QR code in sostituzione del codice a barre: Sernet aderisce al Consorzio FIA

E’ il codice che sostituirà tendenzialmente quello a barre (E.A.N) Consente di veicolare al consumatore, tramite lettura con la videocamera del telefonino ( in Italia sono 15.000.000 i possessori di smart phone ) e connessione automatica ad internet, una serie infinita di informazioni sul prodotto e sull’azienda, filmati, testi, manuali multimediali ed altro. E. possibile promuovere campagne pubblicitarie, concorsi a premi, promozioni ed altro. L’applicazione è particolarmente efficace per prodotti ad alto valore aggiunto, quali i prodotti a marchio commerciale; i biologici, le selezioni qualità; prodotti speciali e dove è opportuno informare e segmentare il consumatore. Il codice QR può essere utilizzato anche per sostituire o convivere con le carte fidelity tradizionali. Il Consorzio FIA è in grado di produrre i codici QR e curare tutto l’impianto tecnologico e media a supporto dell’implementazione. Se non sono già disponibili, in azienda, i contenuti informativi da veicolare, il Consorzio FIA è in grado di proporre diverse soluzioni, o collaborare integrandosi con le agenzie che già curano l’immagine, la pubblicità, il packaging aziendale. Il Consorzio FIA si occupa anche della creazione e implementazione di codici QR per applicazioni culturali, turistiche, aziendali e informative sulle caratteristiche di determinati prodotti, aziende, beni, monumenti, sistemi museali ed altro. Il codice QR è l’erede intelligente del codice a barre. A prima vista si tratta di piccoli quadrati composti da puntini e linee che a occhio nudo non significano nulla, ma catturati dall’obiettivo di un cellulare smart phone, collegato ad internet e provvisto di un software adatto, gratuito e veloce da scaricare, svelano tantissime informazioni sui beni e prodotti ai quali sono associati ,con la possibilità di salvarne il contenuto in pochi secondi, semplicemente fotografandolo.

Il gruppo Sernet aderisce al consorzio FIA ed è in grado di sviluppare i contenuti da associare a QR code.

 

 

 

 

 

 

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Area Gestionale

Internazionalizzazione: guardare ai nuovi mercati ed opportunità per il tessile

Strategie future

Per vincere la crisi che negli ultimi anni sta affliggendo il settore tessile-abbigliamento made in Italy, molte aziende italiane, vista la calante domanda del mercato italiano ed europeo, saranno costrette a internazionalizzarsi sempre più, cercando nuove opportunità di vendita in mercati emergenti quali Russia, Cina, India o Brasile (BRIC).

 La Cina, in particolare, oltre a rappresentare un agguerrito concorrente dal punto di vista della produzione, è anche un interessante mercato di nuova apertura commerciale ed offre ampie opportunità di business.

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Area Gestionale

Da Regione Lombardia il fondo di rotazione per l’internazionalizzazione (FRI)

Linea di intervento 6

Definizione e finalità

Il Fondo di Rotazione concede agevolazioni finanziarie per sostenere le Piccole e Medie Imprese (PMI) lombarde, nella realizzazione tramite investimento diretto o in Joint Venture con imprese estere (almeno 30% del capitale sociale della new.co deve essere detenuto dall’impresa lombarda) di nuovi insediamenti produttivi, centri di assistenza post-vendita permanenti all’estero.

Soggetti beneficiari

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Bando voucher internazionalizzazione e promozione estera micro e PMI lombarde 2012

La Regione Lombardia e le Camere di Commercio lombarde, nell’ambito dell’Accordo di Programma per lo Sviluppo Economico e la Competitività del Sistema lombardo, intendono favorire i processi di internazionalizzazione delle micro e piccole e medie imprese lombarde sostenendo l’acquisto di servizi per l’internazionalizzazione.

A chi

Micro, piccole e medie imprese lombarde con sede legale o almeno una sede operativa attiva sul territorio lombardo.

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Area Gestionale

Anche la certificazioni ISO 14001 (Sistemi di Gestione Ambientale) contribuisce all’ottenimento degli sgravi INAIL

È disponibile sul sito INAIL il modulo di domanda (MOD. OT24) per la riduzione del tasso medio di tariffa ai sensi dell’art. 24 delle Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi (D.M. 12/12/2000 e s.m.i.) dopo il primo biennio di attività.

Le aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, possono così presentare istanza di riduzione del tasso medio di tariffa, fornendo gli elementi necessari

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